Se il Cielo pone dei limiti, al contrario la creatività di Jared Dietch non ne ha

Ancora una volta la scena Underground di New York sforna eccelenti produttori musicali o analizzatori di tendenze. Per carità, inutile nascondere che la Dance è recentemente afflitta da luoghi comuni del tipo “dove l’ho sentito questo brano?”, tuttavia nel gran calderone degli artisti provenienti dall’estero qualche personalità merita un po’ d’attenzione.
E’ il momento di Jared Dietch, DJ e soprattutto autore di sonorità spesso sfruttate per spot pubblicitari, sfilate di moda e non ultimo le canzoni.
“Limit Is The Sky” è il singolo che in questi giorni presenta nel nostro paese, sfornato dalla sua etichetta indipendente Camel Rider con licenza italiana rilasciata alla Strictly Rhythm della Energy Productions (la label tricolore di Bob Sinclar, Benny Benassi, Martin Solveig e tanti altri).
Per la sua Camel Rider Jared nel 2003 ha realizzato il singolo “Twisted”, piazzato tra i primi 5 brani della classifica dance UK. Nel 2007 un remix dello stesso brano gli dona popolarità: illustri colleghi come David Guetta e Erick Morillo si prestano a suonarlo nei club. Inevitabile l’arrivo nello show su BBC1 del celebre Pete Tong, il cui passaparola contribuisce a trasferire la notorietà dei brani dalla radio ai dancefloor mondiali nonché a consacrarne gli stessi autori.
Il singolo si avvale della collaborazione alla parte remix del Dj francese Arno Cost (immancabile il French Touch in piena era Guetta/Sinclar) e la piacevole voce di Polina, figlia d’arte e vocalist non per caso ma per mestiere (per recensioni scrivere a Kaskade o Todd Terry).
Tra il dire e il fare c’è di mezzo l’ascoltare, sul MySpace ufficiale (www.myspace.com/jareddietch) in anteprima “Limit Is The Sky” originale e remix.