Ludwig Mirak pubblica un nuovo singolo per International Music and Arts, tra i colori del Marocco e la canzone d’autore

Ad Agosto dell’anno scorso avevamo usato la frase.. un crossover latin/rock arricchito dal violino. L’avevamo fatto per parlare del suo brano La dipendenza, secondo singolo estratto dall’album di debutto È quasi l’alba, pubblicato alla fine del 2018 e che in meno di un anno ha permesso al giovane italo-marocchino (ma modenese d’adozione) di condividere il palco con importanti artisti come Roberto Vecchioni, Banco Del Mutuo Soccorso, Ghemon, Carl Brave, Franco126, Cisco e La Municipàl.

Ludwig Mirak (il suo vero nome è Paolo Karim Gozzo) è la nuova scommessa di International Music and Arts e di Francesco Cattini, storico manager di Franco Battiato. Musicalmente il nuovo brano Leila (prodotto tra Berlino e Modena con Federico Truzzi e Davide “Bombanella” Cristiani) si presenta come una delicata ballad dal sapore mediterraneo, arrangiata con quartetto d’archi e mondol (la mandola del Maghreb). Inoltre il testo è bilingue, ha le strofe in Italiano e il ritornello in Darija, l’arabo marocchino. Ha dichiarato l’artista .. Grazie al mio produttore Federico Truzzi, sono finalmente riuscito a trovare il mio stile, la mia identità. L’equilibrio tra pop contemporaneo, la tradizione della canzone d’autore con cui sono cresciuto e i colori del mio amato Marocco. Leila è una canzone importante, le darò l’energia, l’attenzione e il tempo che merita..