Massimo Bigi all’esordio discografico a 62 anni, grazie all’amico Enrico Ruggeri

E’ stato per anni (a partire dal 1995) il tour manager di Enrico Ruggeri. Dopo un periodo di assenza, è tornato da lui con un bagaglio di esperienze complicate che hanno prodotto canzoni sofferte e intense, tipiche di chi ha speso la propria vita senza risparmiarsi. Ruggeri, sentendo le canzoni, ha capito di aver avuto vicino da sempre, senza saperlo, una persona geniale e ha deciso di investire con la propria etichetta Anyway Music nel suo estro creativo e nella sua sensibilità. Dice il nostro diretur Giancarlo Passarella .. Dopo Vincenzo Incenzo e Giuseppe Anastasi, ecco un altro esordiente che viene dalle retrovie: i primi due sono autori, mentre il Bigi è un tour manager. Tutti e tre recentemente hanno messo a frutto l’aria che hanno respirato per anni ed hanno fatto il passo in avanti come interpreti!

Massimo Bigi nasce a Castiglione del Lago (Perugia) il 26 Aprile 1958. Appassionato di musica fin da bambino, impara presto a suonare la chitarra ma la vita lo porta a fare ogni sorta di lavoro per mantenersi, dal bagnino, al giardiniere. Nel 1993 diventa direttore di produzione di Enrico Ruggeri (proprio l’anno in cui il cantautore vinceva il Festival di Sanremo con Mistero) e pochi anni dopo il suo tour manager, solidificando un rapporto di stima reciproca. Massimo Bigi ha pubblicato due libri: Grand Hotel des Guitar e Giocando col tempo.
Bestemmio e prego è composto da 10 canzoni cantautoriali dirette e solide. È stato prodotto da Fortu Sacka, realizzato con il contributo della band di Ruggeri allargata a tutti coloro che, ascoltati i brani, hanno deciso di essere della partita, da Andrea Miró a Silvio Capeccia.