Lory Muratti – Lettere da Altrove (Riff Records RFF063 cd) storditi e prigionieri della nostra poesia

Concept album composto da otto tracce di una serie video-narrativa concepita durante il periodo di lockdown. Questa emergenza sanitaria ci ha consigliato di stare in casa, evitare azioni pericolose e quindi abbiamo convissuto per mesi tra noia, malcelata depressione, attimi intensi di riflessione: non c’era una ricetta per vincerla, dando a ciascuno di noi l’opportunità anche di sperimentare. L’ ascolto con calma della musica in questo è stata di molto aiuto! E’ quello che ha fatto Lory Muratti, estrapolando la sua poesia con una azione catartica, quasi fosse una rimozione freudiana. Le righe sulla carta scorrevano veloci, ma mancava qualcosa per completarle. Ecco allora un sottofondo musicale e tante immagini. Quando enuncia frasi come .. Sapevo solo che, nel cuore di quelle distanze, avremmo trovato lo spazio per ricordare chi eravamo. Nel cuore di quelle distanze, avremmo trovato lo spazio per ricordare.. i tuoi occhi vengono rapiti dal riflesso delle acque e quei canali sono rivoli anche di voli pindarici, anche se quello che vediamo sono barche e giochi di luce! Davvero un buon esperimento di poesia narrata o di musica d’autore enfaticamente poetica. Ricordo che il tutto è stato girato da Lory Muratti con il supporto di Orhan Erenberk e Véronique Chevalier Erenberk a Ghent, borgo del Belgio. Infatti il video della title track è il momento più riuscito dell’intero concept album, giustamente definito .. Una avventura musicale, letteraria e visiva con la quale Muratti racconta la convivenza di due amanti che si ritrovano inaspettatamente “imprigionati” in un ex ricovero barche su un lago del Nord Italia a causa di una misteriosa epidemia. Un luogo lontano dal mondo che porta i protagonisti a navigare in un limbo senza contorni, scosso soprattutto dal continuo mutare delle loro emozioni ..
Quella di Lory Muratti è perciò una risposta data con vigore e pacatezza nel contempo, perchè ognuno ha reagito in modo diverso all’improvvisa pandemia. Qualcuno è salito sui tetti per suonare, altri hanno proiettato dei film sul palazzo di fronte, molti ad una certa ora si sono messi ad appaludire. Lory Muratti ha aperto il suo cuore, ha capito che era stordito dal vivere quotidiano ed ha liberato la fantasia. Ha poi dichiarato .. Ho lasciato così passare i giorni fino a che parole e musica, restituendomi la presenza di memorie e creature della mente, hanno ricominciato a pervadere il mio tempo, rendendosi necessarie e facendosi urgenti ..
L’album è uscito in digitale e in vinile (edizione limitata, 180 grammi trasparente blu). Esiste anche la versione cd, di cui sono state stampate poche copie destinate ai giornalisti Lettere da Altrove è un bel lavoro che in vinile chiude circadianamente il concept, perchè ci permette di cogliere quei frammenti di una convivenza forzata che possiamo ulteriormente intuire usando tutti i nostri sensi.

Tracklist di Lory Muratti – Lettere da Altrove: Il vecchio ricovero barche, Lettere da Altrove, Giorni deserti, Un paio di notti nel nulla, Era ancora Aprile, Nuvole in arrivo, Ostaggi del tempo, Dove siamo sempre stati.
Il progetto grafico del cd è di Nicola Chiorzi, autore anche della foto di Lory Muratti. Ringrazio personalmente Giulia Orsi di Parole & Dintorni per la collaborazione.