Nuovo singolo di Misuraca intitolato Non Sopporto, edito da Suono Libero Music

Vi avevo raccontato di #stattacasa di Gianni Conte e Mirea Flavia Stellato, una canzone per raccontare il lockdown e mantenere alta l’attenzione sulla questione igiene e norme di sicurezza. Gli arrangiamenti di quel brano sono stati curati da Nando Misuraca per l’etichetta discografica indipendente Suono Libero Music. Con la stessa etichetta, Misuraca lancia il suo Non Sopporto, canzone che così presenta .. È una canzone matrioska, che contiene tanti significati al suo interno (oltre che uno sfogo di un libero cittadino) è nata dalla mia esigenza di dire senza filtri ciò che penso dei tanti controsensi che attraversano il nostro Belpaese da sempre, non soltanto nell’ultimo anno di coronavirus..
Il brano vede la collaborazione artistica di Massimo Germini (chitarrista di Roberto Vecchioni) che ha suonato chitarre e charango ed ha co-arrangiato il brano.

Il testo prende spunto da un passo del libro “Hanno tutti ragione” (Feltrinelli Editore) del regista Paolo Sorrentino, come racconta l’autore… Avevo letto il libro di Sorrentino ma l’assist creativo decisivo mi è stato dato da Paolo Miggiano, scrittore ed amico, con il suo NA K14314 (Polidoro Editore)… Nel videoclip, scritto da Misuraca e diretto da Claudio D’Avascio, il cantautore interpreta tanti personaggi simbolici .. Sono individui di varia umanità vittime anch’esse, come me d’altronde, di questi controsensi che canto.. Nel videoclip c’è anche l’omaggio a Rino Gaetano, fortemente voluto .. Se ascoltate NUNTEREGGAE Più, del 1978, per il primo minuto e 10, vi accorgerete quanto nel nostro Belpaese non sia cambiato nulla. Rino era avanti anni luce, un genio, e mi sono accorto quando ho finito la stesura di questo brano che forse avevo seguito le sue orme di gigante..
Non sopporto è dedicato agli operatori della musica e del teatro, che nell’ultimo anno sono stati messi in seria difficoltà per via del blocco degli spettacoli dal vivo, dovuto alla pandemia. Una causa che Nando Misuraca ha particolarmente a cuore. Il brano, che segue i singoli di impegno civile “Mehari Verde”, “Anime Bianche”, “Kebrat”, anticipa l’uscita dell’album di Misuraca che sarà intitolato “Inconsapevoli eroi” che sarà pubblicato entro il 2022.