Mercedes Benz – L’ultimo brano registrato da Janis Joplin

1° ottobre 1970: tre giorni prima di lasciarci, Janis Joplin si era messa a canticchiare “Mercedes Benz” durante una pausa in studio di registrazione. Quel brano scherzoso passa alla storia come la sua ultima registrazione ufficiale…

Los Angeles, 3 ottobre 1970. È l’ultimo giorno di vita di Janis Joplin.
Nel tardo pomeriggio fa un salto in studio, giusto il tempo di ascoltare la base strumentale di Buried Alive In The Blues, “sepolta viva nel blues”, canzone dal titolo profetico, scritta appositamente per lei dal suo amico Nick Gravenites. Finita la session, Janis si ferma a scherzare per qualche minuto. Lo faceva spesso, lo aveva fatto anche due giorni prima. In una delle lunghe pause che caratterizzano la registrazione dell’album destinato a chiamarsi Pearl, si era messa a canticchiare una canzoncina composta una sera insieme a Bob Neuwirth.
I due erano stati ispirati dalla strofa di un poemetto del poeta beat Michael McClure che diceva: “Signore, non mi compreresti una Mercedes Benz…”
Il brano è una presa in giro del consumismo. Preceduto da uno specialissimo “happy birthday” per il 30esimo compleanno di John Lennon, viene registrato al volo con la Joplin che, divertita, lo canta davanti ai suoi amici che battono le mani a tempo. Mai Janis avrebbe pensato di inserire quella cosa buffa nel disco: è il primo ottobre e quel brano scherzoso, Mercedes Benz, passa alla storia come la sua ultima registrazione ufficiale.