La piacevole sorpresa della vittoria dei Mookids al Firenze Suona Music Contest 2021

Domenica 27 Giugno nello splendido (e ritrovato) Anfiteatro delle Cascine, il trio pisano dei Mookids si esibisce in una performance che convince la qualificata giuria. Al secondo posto Strawman & The Jackdaws, mentre terzi a pari merito sono arrivati Duoende e 35 Zebras.
Il palco bello ed assai spazioso, ha visto Leonardo Canestrelli e Giancarlo Passarella accogliere i finalisti, presentare i tanti ospiti e giocare a fare i padroni di casa che raccontano la filosofia del concorso, la sua storia ed i tanti premi consegnati ai vincitori. Canestrelli è un furetto, salta da una parte all’altra, scende tra il pubblico ed è una mitraglietta quando deve fare dei discorsi lunghi: a bilanciare cotanta energia, Passarella gioca il ruolo del saggio e della mente storica della musica passata a Firenze negli ultimi 40 anni. Particolarmente apprezzate dal pubblico le esibizioni di Finaz e di Fry Moneti: il primo ha suonato qualcosa del suo nuovo album solista Cicatrici (proponendo poi un mini tributo a Jimi Hendrix, chiamando sul palco quella potenza vocale che è Iacopo Meille), mentre il secondo ci ha emozionato in ogni brano, anche quando ha presentato quello che ha fatto con suo padre ed in cui suo figlio si diletta in gorgeggi. Il suo album Cosmic rambler è da avere anche per questa perla.

Moneti e Finaz andranno in studio con i Mookids per registrare un disco, perché questo è l’ambito premio donato ai vincitori da parte dell’associazione Firenze Suona, in collaborazione con il Koan Studio. Detto del basilare contributo della Fondazione CR Firenze, ci fa piacere sottolineare come l’atto finale abbia visto sul palco Mirco Rufilli (consigliere comunale, con la delega alla fiorentinità), Elisa Giobbi (la regina del Firenze Suona Music Contest) ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana.

Complimenti ancora ai Mookids che vengono da Ghezzano (Pisa). Sono Andrea Vignali (batteria elettronica), Lorenzo Chiaverini (voce e chitarre) e Davide Pacini (chitarre e tastiere) : il loro sound elettronico nordeuropeo ha convinto, quasi come il loro look. Personalmente ho trovato interessante anche la proposta musicale dei Duoende ossia Francesco Berrafato (organetto e voce) e Giulia Grassi (pianoforte e voce), romani ma ormai toscani per adozione.

Molti i giurati che hanno votato durante le varie fasi selettive ed anche ieri sera. Tra questi Ghigo Renzulli (Litfiba), Finaz (Bandabardò) e Francesco “Fry” Moneti (Modena City Ramblers), Elisa Giobbi e Sauro Chellini (Firenze Suona), Giampiero Bigazzi(Materiali Sonori), Bruno Casini, Rick Hutton, Mattia Garofoli (Koan Studio), Matteo Coppola Neri e Alberto Checcacci (Tana del Rascal), Giancarlo Passarella (Musicalnews), Francesca Cecconi, Iacopo Meille e Alma Marlia (Rock Nation), Mirco Rufilli e Andrea Ciulli (Comune di Firenze), Lorenzo Bartolini (Rebel Studio), Jonathan Mensi e Leonardo Canestrelli (Radio Toscana). Il pubblico presente ha potuto votare la band preferita.
Il Premio Tana del Rascal è andato al progetto che ha dimostrato maggior potenziale durante tutte le fasi del contest: ad aggiudicarselo i fiorentini Rooms by the sea.