Ernest Lo – Io so essere macchina (Music Force 096) Oscar Wilde strega Remo Santilli

Tra i 16 finalisti di Musicultura 2020. Cresciuto ascoltando i Doors, nel 2008 fonda (assieme ad un sassofonista) gli EsseoessƎ, progetto tra rock psichedelico e jazz. Se a Remo Santilli (uomo ed artista) gli chiedete da cosa nasce il progetto Ernest Lo (all’esordio con una album in cui compare serio, studioso, ma in mutande), comincia a parlarvi di un fantomatico personaggio storpiato nei valori, piegato dal vizio e dalla mondanità: confessa così delle buone vibrazioni avute con E(a)rnest di Oscar Wilde e tutto l’album diventa limpido nella sua esposizione, anche se in apparenza schizzato, disomogeneo ed a tratti paranoico. Alcuni gatti popolano un borgo ed in lontananza si vede un IperMercato Coop, ma il problema più importante è questa assurda richiesta di Serena che continua ad insistere per andare a nanna. Ma non c’è paranoia nel cantare tutto questo, perché è il nostro stesso mondo ad essere così variegato ed a non lasciarti un minuto in tranquillità: sino a qualche generazione fa, potevamo farci forza con l’esperienza (che ci passavamo oralmente), ma ora vi è un solo partito a governare questa terra ed è il Dio Denaro ed il mercato non fa sconti .. ti vuole automatizzato, ti vuole macchina, soprattutto in quest’epoca dove aleggia un senso di perfezione ..

L’odore del tuo alito è superlativo (seconda strofa dell’iniziale brano Ssialaé) è qualcosa che ammazzerebbe un toro o anche un recensore; eppure quel brano poi non è altro che una canzone d’amore: Teo Bernardi e Emanuele La Plebe ce lo fanno capire con il loro lavoro nel relativo videoclip, girato sulla spiaggia della ravennate Porto Corsini. Le scene buffe si alternano e diventa sempre più forte la sensazione che c’è bisogno di qualcosa da illuminare: cosa? Chi? Quando? Scopritelo nel vedere quel videoclip e nell’ascoltare questo Io so essere macchina, un disco di un artista interessante e fuori dagli schermi. Il tutto in quel filone nonsense che storicamente parte da Rino Gaetano e Fanigliulo, per poi arrivare al primo Simone Cristicchi.

Tracklist: Ssialaé, Errore 404, Bla bla bla, I gatti del borgo, Ti piace?, Alla Coop, Serena vuole andare a nanna, Numeri, Talpe ubriache, Bar Lume.