Carlo Mey Famularo, dalle Isole Eolie all’Africa, passando per Un Posto Al Sole su Rai3

La mission dell’associazione Emergenza Musica è mettere strumenti di pace nelle mani dei ragazzi. La volontà di Carlo Mey Famularo è di pubblicare presto il suo sesto album, così da far comprendere la vena artistica che indubbiamente possiede. In questo momento ricorda molto un vulcano (magari delle sue Eolie) che borbotta, perché la caldera è piena di magma.
Quando mi è stato proposto di intervistarlo, ho accettato con entusiasmo e canticchiando… Io sarò qui con te / E tu saprai /Che il nostro domani sarà come vuoi / Se questa vita siamo noi, lascia le cose che non vuoi / È così poco il tempo per amare .. un posto al sole ancora ci sarà..

Carlo, grazie per la tua disponibilità. Dunque sei tu il vocione maschile della sigla di Un Posto al Sole? Quella che ascoltiamoci oggi è la versione di 25 anni fa o l’avete incisa recentemente? Si sono la voce maschile della sigla ed anche l’unica voce maschile che da 25 anni entra in casa degli italiani in Italia e nel mondo con circa 6000 puntate senza interruzione su di una rete nazionale RAI. La sigla che ascoltiamo oggi è quella originale incisa e pubblicata nel 1996, quando (grazie a Giovanni Minoli) la Rai di Napoli fu salvata dalla chiusura proprio grazie alla produzione di Un Posto al Sole.
– Tu sei napoletano di origini (anche se ormai vivi/lavori da anni a Milano), ma Famularo è un cognome di chiara matrice latina…famularis è un aggettivo di II classe… Sono nato a Napoli (citta’ che amo) ma vivo a Milano da 10 anni affinché il mio essere artista potesse diventare concreto in pubblicazioni e produzioni. Ma la mia famiglia ha origine nelle isole Eolie ed in particolare mio nonno era di Lipari dove svolgeva l’attivita’ di Comandante di Navi Commerciali. Credo che il mio cognome Famularo sia legato alla tradizione etrusca romana: il “famulo” era un asse portante dei primi nuclei familiari, anche se sottomessi (a volte schiavi) davano l’esempio di come fosse importante sostenere la società civile con la forza della famiglia.
– Parliamo della tua attualità: sta girando il videoclip del tuo brano nuovo Donna Nera. Molto emozionante e Amina Anyango è davvero una bella ragazza… ma raccontaci qualcosa di più su come è stato pensato questo video e dove è stato girato… Il video e’ stato girato tra Africa, Brasile e Milano. La ragazza protagonista e’ di Luanda (Angola), figlia di una brasiliana e di un africano: un bel mix esplosivo !!!! Il video vuole raccontare la bellezza di quei popoli che in occidente cerchiamo di respingere, ma che invece sono la nostra storia e la nostra natura; con i nostri cattivi comportamenti stiamo distruggendo. Inoltre la Donna Nera rappresenta la madre di noi tutti uomini (la prima donna del pianeta sembra sia stata di colore) ed anche metaforicamente la terra che produce ed accoglie .Si può parlare di integrazione anche in maniera leggera con una canzone e belle immagini. Spero di esserci riuscito.

– Sento forte un legame con quel continente ed apprezzo la tua metafora della Terra che è appunto nera, cioè ricca … Sono sempre stato un amante dell’Africa, avendo visitato Algeria ,Tunisia, Egitto, Costa d’Avorio, Senegal, Angola e Zaire. In questi posti fantastici ho incontrato persone meravigliose ,ospitali e mi sono sentito sempre come fossi a casa mia. Una sensazione strana ma vera. Ho tanti amici in Tunisia e spesso collaboro con loro musicalmente parlando. Il mio sogno e’ un pianeta senza confini e senza barriere doganali dove regna cultura , musica e arte e viene messo al bando il Dio Danaro. E’ un sogno, ma non impossibile da realizzare.
– Questo che stai realizzando con Max Marcolini come produttore è il tuo sesto album: che ricordi conservi dei precedenti? Marcolini è il producer di Zucchero ed il mio disco uscira’ nel 2021 e si chiamerà Cuba Cafè: è una produzione alla quale credo molto. Ho pubblicato altri 5 album: SPIRITONERO 1996, KONFUSIONE 2003, NIGHT CLUB 2006, FRAGILE COLLECTION 2014 e ACCADRA’ 2018 oltre ad aver ideato e prodotto una compilation CANZONI PER LA VITA nel 1994 dove pubblicai il mio primo singolo QUALUNQUE AMORE ed ero in compagnia di artisti di fama nazionale come Alan Sorrenti, Paolo Vallesi, Ivan Graziani ed altri. Ai miei album hanno partecipato come produttori Antonio Annona (producer di Pino Daniele ) e Massimo Riva (producer e chitarrista di Vasco Rossi).
– Interessante il tuo impegno con Emergenza Musica, associazione di beneficenza con cui stai collaborando assiduamente. Hai in mente un evento importante con l’Angola? Sono responsabile in Italia insieme al dottor Mauro Gallo dell’associazione Emergenza Musica (con sedi a New York, Londra e Montecarlo). Questa associazione ha come obiettivo portare cultura musica e arte nei luoghi più disperati del mondo soprattutto nei ghetti dove molti ragazzi vivono ancora oggi! Evento importante che vorremo organizzare sarà a Luanda in Angola. Evento sostenuto da Ambasciata Italiana a Luanda ci darà la possibilità di regalare strumenti musicali ai ragazzi dei ghetti di Luanda e se possibile organizzare stage di musica al fine di trovare nuovi talenti da poter produrre e diffondere Speriamo di poter riuscire a realizzare questo evento a fine 2021. A questo progetto e’ legato il brano Donna Nera (appunto la protagonista è di Luanda) i cui proventi andranno a contribuire all’acquisto degli strumenti musicali . Più streaming , visualizzazioni e download avremo e più strumenti musicali potremo acquistare.
– Ho visto dei filmati di te negli States davanti a migliaia di persone… Nel 2019 sono stato invitato al Master Theatre di New York e davanti a quasi 2000 persone ho cantato la sigla di Un Posto al Sole. Con mio stupore il pubblico ne conosceva tutte le parole e questo mi ha molto emozionato. Tra il pubblico c’era anche il Console Generale d’Italia ed il sindaco di New York (di origini italiane e fan di Un Posto al Sole).
– Cosa ci puoi anticipare sull’album che stai completando? Qualche ospite importante? L’album Cuba Cafè (che uscirà entro il 2021) contiene 8 brani inediti tra cui Soul Cafe’ e Donna Nera (i due singoli pubblicati) ed una bonus track che sarà appunto la sigla di Un Posto al Sole arrangiata con sonorità sud americane e che avrà come mia partner femminile una cantante italiana di chiara fama e che non rivelo il nome per scaramanzia.