Chi sono i 4 finalisti del Firenze Suona Music Contest 2021?

Domani è Domenica ed una giratina alle Cascine va fatta: noi vi si aspetta dalle 20,30 per godervi il villaggio che è stato creato (chiamato Ultravox, forse proprio per tornare con la mente alla stagione d’oro fiorentina che aveva in quel luogo uno dei fulcri dell’aggregazione a suon di musica) ed ammirare quel gigantesco palco che ospiterà la finale del Firenze Suona Music Contest, kermesse fortemente voluta dall’associazione omonima (della scrittrice Elisa Giobbi e del musicista Sauro Chellini), in collaborazione con Koan Studio e Comune di Firenze, con il contributo della Fondazione CR Firenze. La finale è presentata da Leonardo Canestrelli (conduttore di Radio Toscana) e dal sottoscritto. Chi vincerà il festival, andrà in studio a registrare un suo disco in compagnia di due produttori importanti come Finaz (della Bandabardò) e Francesco Fry Moneti (chitarrista dei Modena City Ramblers). I due musicisti tra l’altro offriranno un assaggio live dei loro recenti dischi solisti. L’entrata è gratuita, ma bisogna registrarsi al seguente indirizzo: https://www.firenzesuonacontest.it/prenotazioni-firenze-suona-musica-contest

Eccovi una veloce scheda delle quattro band finaliste del Firenze Suona Music Contest:
DUOENDE, un duo di grande impatto emotivo che avvicina due mondi sonori apparentemente distanti: quello classico del pianoforte di Giulia Grassi e quello etnico dell’organetto di Francesco Berrafato, che si fondono con particolare armonia in un unico suono. Si tratta di un dialogo tra diversi generi musicali ed una fusione tra la struttura della musica classica occidentale e la circolarità e libertà tipiche della musica tradizionale, una commistione che affonda le radici nella tradizione slava e nella musica colta di Berio e Bartok. MOOKIDS, un trio emergente e sorprendente che arriva da Pisa e che fa dell’elettronica il suo marchio di fabbrica. I toscani Andrea Vignali (batteria elettronica), Lorenzo Chiaverini (voce e chitarre) e Davide Pacini (chitarre e tastiere) suonano insieme da sempre e hanno le idee chiare e “traboccanti” da quando hanno deciso che la musica avrebbe fatto parte della loro vita. I loro brani sono fatti di sequenze, suoni elettronici, cantati riverberanti e ritmi serrati, estremamente coinvolgenti. 35 ZEBRAS: giovanissima e promettente alternative rock band di Prato guidata da Marco Boccini (voce e chitarra). Al basso Giacomo Risaliti, alla chitarra Edoardo Torti, tastiere Niccolò Cecconi, batteria Federico Melchiorre. Poco più che ventenni, suonano insieme dal novembre 2015 dopo essersi conosciuti sui banchi di scuola, scegliendo l’alternative rock perché è il genere che li unisce e li appassiona e la lingua inglese perché influenzati dalle sonorità anglofone. Si sono già esibiti su vari palchi, da Sanremo (rock) a Londra. STRAWMAN & THE JACKDAWS, freschissima indie/folk band italo-irlandese nata nel 2017 a Dublino e composta dal cantautore torinese ventiquattrenne Riccardo Ranzani, dal batterista Michael Reolon, dal chitarrista bresciano Jacopo Stofler e dal tastierista e sassofonista irlandese Rory Fleming. Jacopo, Mike e Riccardo hanno lasciato l’Italia per vivere di musica e ci sono riusciti, dimostrando che il folk si può fare benissimo anche se nelle vene scorre sangue padano: migliaia di ascoltatori mensili su Spotify e i primi tour sold out sia in Italia che in Irlanda.