Sincronicamente distopico, l’incontro con Luigi Grechi De Gregori

Vi abbiamo già detto che il suo nuovo disco si intitolata Sinarra. Avete segnato sul calendario che si esibirà l’8 Agosto nell’aquilana S.Benedetto in Perillis, durante la settimana edizione del locale Book Festival? Le mille curiosità che ho sulla sua attuale vita artistica, vengono subito soddisfatte quando mi fa arrivare il suo numero di cellulare per parlare con lui.

Buongiorno Luigi. Volevo farti sentire una canzone che ho composto e che inizia così .. “La coda alla porta è lunga come un treno .. chi l’ha assaggiata non può farne a meno” .. Annamo bbene! Vogliamo far girare la fake news che questo brano non è mio? Si intitola Rock della crostata!
A proposito di fake news, ti chiedo ancora scusa per averti chiesto (nell’intervista di tre anni) del tuo rapporto con Joan Baez .. Non è colpa tua! L’errore l’ha fatto un giornalista, quando ha parlato di uno special tv sulla beat generation: qualche secondo era dedicato a me e poi si faceva vedere Joan Baez .. hanno unito le cose ed è stato scritto che in quella esibizione in tv di Joan Baez c’ero pure io, magari come chitarrista!

A proposito della beat generation, alla fine degli anni ‘80 c’è un tuo tour.. Questo è vero! In quel periodo collaboravo con Peter Rowan (di cui ho tradotto numerose canzoni) e il poeta beat Lawrence Ferlinghetti: nel suo tour italiano, come chitarrista c’ero io! Ci sono le foto..
Perché tre anni fa hai cominciato a pubblicare un brano nuovo ogni mese? Serviva a rilanciare il mio sito web, ma purtroppo sono usciti solo 7 brani. Quel lavoro non è andato perso, perché ora li abbiamo inclusi nel nuovissimo album Sinarra.

Come mai Sinarra come titolo? E’ stato un gioco del grafico che ha unito le due parole ed a noi è piaciuta questo strano nuovo termine …
Oltre al Rock della crostata, c’è anche una distopica Odissea .. Giusto celebrare quel Pierino di Ulisse! Ha raccontato quello che si ricordava o l’ha inventato, pur di farsi servire e riverire in molte corti antiche!

Nel nuovo album l’inedito è Bastava un fiore.. Mi piace un sacco ed è stato composto prima dello scoppio della pandemia! … “Bastava un fiore per dire primavera, bastava avere un’amica da abbracciare ed una sola stella quando è sera, per non temere più l’oscurità..
Chi ti ha aiutato per realizzare Sinarra? Tanti amici, ma in primis Paolo Giovenchi: mio fratello Francesco lo frequenta spesso, ma nei ritagli di tempo mi piace giocare con lui a fare musica.

L8 Agosto sarai sulle montagne abruzzesi.. Vero! Suonerò le mie canzoni, ma parlerò anche della figura di Woody Guthrie ..
Luigi, ti ringrazio e complimenti per il momento bello che stai vivendo! Ti ringrazio, ma poi la prossima volta cerca di spiegarmi perché è così difficile trovare un lettore cd: il giradischi buono ce l’ho ancora, ma .. come faccio ad ascoltare tutti quei cd, se non si trova più un lettore?